Il nome di questa frazione proviene dalla parola Arbororum, ossia bosco di querce, in antichità molto abbondanti, in seguito nel XIII secolo andò in gran parte bruciato. Abbiamo ancora alcune notizie risalenti all’anno 939, quando Ugo e Lotario re d'Italia donarono la selva con tutti i suoi annessi al capitolo di Arezzo. Quest'ultimo, dopo un certo periodo di tempo cominciò a donare sotto forma di feudo i beni di Alberoro alle varie famiglie del luogo. Molto interessante da vedere nel luogo è la Chiesa di San Marco.